Il primo aprile 2021 uscirà il nuovo romanzo di Patrizia Barbuiani


maneggiare con cura:
contiene magiche visioni tattili fra le pagine



un libro da leggere, guardare, toccare
un libro d’arte che parla d’arte


BACKSTAGE magazine è felice di pubblicare settimanalmente, dal 31 gennaio 2021, i primi capitoli in anteprima, fino alla pubblicazione del libro. Iscriviti qui per riceverli nella tua casella postale.

Associazione artistica PETRUSKA è orgogliosa di poter realizzare la produzione, la pubblicazione e la promozione del nuovo romanzo dell’autrice svizzera Patrizia Barbuiani: la Clownesse dell’Anno del Cane.

Il romanzo la Clownesse dell’Anno del Cane esplora le ragioni che spingono una giovane ragazza alla ricerca artistica e a riconoscere il potenziale insito in lei. Attraverso l’introspezione della sua vita, della sua famiglia, dell’ambiente culturale in cui si muove, attraverso la sua indole clownesca scopre uno spaccato di mondo immaginifico che vive di arte e poesia cosÌ dissimile dagli stereotipi della società. Ma per arrivare alla consapevolezza di voler affrontare questa vita, Lotte, protagonista del romanzo, deve passare attraverso diversi stadi e diverse prove durante la sua esistenza, per comprendere la direzione da intraprendere, così in antitesi con la cosiddetta normalità.

Se un naso ci si mette nasce una bambina di nome Lotte. Se questa bambina ha un grande naso, due grandi occhi e tanti capelli la gente ride. Se la gente ride la bambina viene soprannominata la Clownesse. Se la Clownesse incontra la coraggiosa Marica ne nasce una grande amicizia. Se un’amicizia viene tradita, un viaggio consolatorio porta a scoprire un nuovo cammino. Se il cammino porta a un vecchio deposito si scoprono la leggiadra Ballerina, l’istrionico Topo, il dotto Professore, il virtuoso Tzigano. Se lo Tzigano parte verso destinazione ignota, dall’ignoto appare una gallina di nome Coquette. Se Coquette insegue Lotte, ne nasce un duo. Se il duo si esibisce sulle strade, un naso trionfa. E se un naso ci si mette nasce una astro della comicità.  Si chiama reazione a catena, si chiama arte, si chiama vita?

La giovane Lotte, attraverso gli incontri fondamentali con personaggi stravaganti, troverà il coraggio di osare e si esibirà sulla strada, creando numeri comici, facendo la gavetta, sperimentando con il pubblico. Il suo talento, il virtuosismo e l’ilarità che provoca nelle sue esibizioni le aprono le porte dapprima dei teatri e poi del circo nazionale. Alleato e antagonista il suo prorompente naso vanesio, protagonista della sua vita fin dalla nascita, duplice identità della sua personalità più schiva e paurosa che la spingerà nel vortice del successo per assaporare attimi indimenticabili di incontro e condivisione con il pubblico. In questo lento processo di maturazione la giovine scoprirà l’importanza di rimanere sé stessa e farà le sue scelte vivendo i cambiamenti della vita con lungimiranza e piena consapevolezza.


Un romanzo sulla ricerca interiore ed esteriore, in bilico fra gioco e magia, fra incontri singolari che determinano scelte inderogabili e scontri necessari che comportano decisioni necessarie alla crescita. Un omaggio a chi fa della propria vita un’arte e della propria arte una vita.

All’interno del libro testimonianze grafiche, vecchie polaroid, lettere, programmi di sala e di concerto.  Inoltre, inseriti a mano, diversi elementi come coriandoli, note musicali, biglietti da visita eccetera. Questi elementi legati espressamente alla storia, diventano corpi tangibili che il lettore scopre man mano fra le pagine del romanzo. Elementi di sorpresa che accompagnano nella lettura portando quella gioia ludica di cui è intrisa la storia della Clownesse. La grafica del libro, ideata in collaborazione con l’eclettico designer Edy Ceppi, richiama fortemente l’ambientazione giocosa e il contenuto artistico del romanzo.


Edizione a tiratura limitata. Tutti gli esemplari della prima edizione saranno firmati dall’autrice.Vuoi riservare il libro?
47 capitoli, 296 pagine, illustrazioni e inserti manuali.Pubblicazione il 1 aprile 2021. Sarà un pesce d’aprile?



© Associazione Artistica Petruska